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HOTEL GRAF STADION
Buchfeldgasse 5, A-1080 Wien
Tel.: +43 1 4055284
Fax: +43 1 4050111
E-Mail: hotel(at)remove-this.graf-stadion.com
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Storia

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  • historisches Dokument

Johann Philipp Graf Stadion (1763-1824), un uomo di stato e ministro degli affari esteri, diede il suo nome all’albergo.

La casa fu eretta negli anni 1824/1825 in stile biedermeier ed è oggi sotto protezione del patrimonio culturale (Il biedermeier Viennese). Secondo i documenti esistenti l’albergo è stato gestito dal 1897. L’unica interruzione, da luglio 1945 a dicembre 1948, era causata dall’occupazione americana.

Nel corso degli anni parecchi lavori di rinnovazioni sono stati eseguiti. La modernizzazione nel 1984 è stata seguita da una completa rinnovazione e dal restauro dell’intero albergo nel 1999. Tutte le camere sono state arredate e corredate in modo nuovo. Reception, lobby e sala da pranzo sono state corredate in modo ancora più conviviale.
Da maggio 1999 l’albergo è sotto la direzione di Milan Oborny.


Graf StadionJohann Philipp Stadion,
Conte di Warthausen.
Calcografia, verso il 1810.


Johann Philipp Stadion:
Stadion (nato il 18 giugno 1763 in Magonza, morto il 15 maggio 1809 in Baden presso Vienna) fu ambasciatore in Stoccolma (1787-1790) e in Londra (1790-1793) dove contribuiva notevolmente all‘entrata dell’Inghilterra nelle Guerre di Coalizione contro la Francia rivoluzionaria. Nel 1793 Stadion si ritirò dal servizio diplomatico elevando protesta quando Imperatore Franz I. voleva cedere la Polonia alla Prussia e cambiare i Paesi Bassi Austriaci contro la Baviera. Nel 1800 egli riprese il suo servizio come ambasciatore in Berlino e dal 1803 in San Pietroburgo. In questa funzione indusse lo zar all‘entrata nella terza Guerra di Coalizione. Nel 1805 Stadion fu nominato ministro degli affari esteri Austriaco. Si occupò però maggiormente di riforme interne del sistema educativo e dell’amministrazione nonché della promozione dell’economia e la creazione di un sistema per l’armamento del popolo da utilizzare contro la Francia sotto Napoleone. Nel 1803 Stadion diede all’Imperatore Franz I. il consiglio di dissolvere il Sacro Romano Impero nella speranza (delusa più tardi) di poter così impedire la confederazione del Reno. Era un fautore del risorgimento Austriaco nel 1809 il quale però fallì, dato che la Prussia non ci partecipava come Stadion l’aveva sperato. In seguito della sconfitta Austriaca fu sostituito da Metternich come ministro degli affari esteri.
Dal 1815 Stadion fu ministro delle finanze. Nel quadro d’una ristrutturazione del sistema tributario egli fondò il Banco Nazionale Austriaco nel 1816. Preferendo una soluzione “Grande Germania” fu opposto all’Imperatore Franz I. e Metternich riguardo alla politica estera.

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